| Depressione e
Disturbi Bipolari |
I disturbi dell'umore comprendono due
categorie generali: a) i disturbi depressivi che comprendono
il disturbo depressivo maggiore (depressione grave) ed il
disturbo distimico (umore depresso costante per la maggior
parte del tempo) e b) i disturbi bipolari", una complessa
categoria diagnostica che comprende il disturbo bipolare I,
il disturbo bipolare II ed il disturbo ciclotimico.
I disturbi bipolari sono caratterizzati da un'alternanza
dell'umore che può variare nei casi più gravi da importanti
forme di depressione ad estremi di euforia di tipo
maniacale.
La diagnosi di
disturbo bipolare è molto complessa. Dalla nostra esperienza
abbiamo notato che un elevato numero di pazienti
diagnosticati in altre strutture come pazienti affetti da
disturbi bipolari tipo II
potevano essere diagnosticati come affetti da disturbo borderline
di personalità. La
valutazione diagnostica in questi casi deve essere molto
accurata. Il rischio è quello di un intervento non corretto
e quindi la non risoluzione della sintomatologia.
I disturbi dell'umore,
in particolare la depressione, sono molto frequenti nella popolazione
generale e, chiunque, può aver passato periodi definibili di
umore abbattuto, umore disforico, o veri e propri sintomi
depressivi.
La depressione però è uno stato patologico
che può essere piuttosto grave e che, fortunatamente, può
essere risolto e migliorato con interventi psicologici
mirati.
Nella categoria
dei disturbi dell'umore sono anche compresi disturbi non
altrimenti specificati come il disturbo misto
ansioso-depressivo, una categoria diagnostica tra le più
attribuire e trattate.
La terapia
psicologica breve, secondo l'approccio della psicologia
emotocognitiva, è orientata alla risoluzione dei sintomi
attraverso interventi orientati a scardinare i processi
disfunzionali (loop disfunzionale) che mantengono il
disturbo nel tempo e che, se perpetuati, potrebbero
aggravarlo.
|