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i disturbi del sonno si distinguono in due
categorie principali che sono le dissonnie e le parasonnie e
in disturbi del sonno correlati ad altri disturbi mentali,
dovuti ad una condizione medica generale o indotti da
sostanze. In questa sede elenchiamo le due categorie
generali dissonnie e parasonnie in quanto trattabili con
interventi psicologici mirati.
Un disturbo del sonno, spesso, è un sintomo
che rivela l'esistenza di una problematica che può andare da
disturbi nella sfera ansiosa a problematiche come le
alterazioni dell'umore.
L'intervento psicologico per i disturbi del
sonno segue una attenta valutazione dei processi che
nel qui-e-ora e nel futuro potrebbero mantenere o aggravare
il problema. Tali processi sono caratterizzati soprattutto
da tendenza volontarie dell'organismo al controllo del sonno
e del ciclo sonno-veglia (sia con azioni, comportamenti,
pensieri che con uso di farmaci soprattutto con effetto
ansiolitico, ipnotico e mio-rilassante).
La terapia è
generalmente di breve o media durata e tesa alla
riorganizzazione funzionale di tipo bio-psico-sociale
dell'organismo, attraverso tecniche di psicologiche non
farmacologiche.
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