| Psicologia e
Psicosomatica |
I disturbi somatoformi
sono estremamente diffusi anche se può capitare che vengano
diagnosticati soltanto dopo molto tempo dalla loro comparsa.
Questo perché in genere si procede con accertamenti medici
al fine di escludere che i sintomi presentati non siano
dovuti a specifiche condizioni mediche generali.
I disturbi somatoformi
e psicosomatici si presentano quindi come
manifestazioni prevalentemente somatiche e difficilmente la
persona che ne soffre riesce ad intuire che possano essere
dovuti a processi di organizzazione complessi di tipo
psicologico.
L'intervento per questa classe di disturbi è complicato
proprio dalla scarsa compliance al trattamento psicologico
del paziente che, generalmente, oppone forte resistenza come
se volesse convincerci che in realtà il problema sia
"organico" e non psicologico.
Ricordiamo che ogni problema somatoforme
nasce da un processo fisiologico di organizzazione
sistemica: la psiche.
La psiche è un processo quindi di tipo fisiologico e
rappresenta una complessa funzione del nostro corpo
inscindibile da esso. Non esistono quindi una "psiche" ed un
"soma" separati ma parti integranti di uno stesso sistema
che si chiama organismo. Condizionato da fattori
bio-psico-sociali integrati.
Molti disturbi
hanno una matrice psichica comprese alcune forme di
allergia, intolleranze alimentari, asma, neoplasie, herpes
simplex e zoster, cistiti recidive, coliti, problemi
gastro-intestinali, sintomi pseudo-neurologici, bruxismo,
dolore cronico, mal di testa e nevralgie, contratture
muscolari, ecc.
L'intervento psicologico
è in grado di riorganizzare funzionalmente l'organismo e
propri processi e quindi risultate un trattamento di terapia
breve sintomo-specifica.
L'efficacia del
trattamento psicologico dipenderà inoltre dalla capacità del
paziente si seguire un iter che, seppur breve, ha delle
difficoltà intrinseche dovute soprattutto alla resistenza
psicologica al cambiamento da parte dell'organismo.
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