| Sintomi del
Disturbo Algico |
Diagnosi Fenomenologica di Disturbo Algico
per una valtuazione diagnostica di disturbo algico,
utilizzando il DSM-IV, dobbiamo tenere in considerazione
cinque criteri diagnostici generali così descritti:
A) il dolore in uno o più distretti anatomici
rappresenta l'elemento principale del quadro clinico, ed
è di gravità sufficiente per giustificare attenzione
clinica.
B) il dolore causa malessere clinicamente significativo
oppure menomazione del funzionamento sociale, lavorativo
o in altre importanti aree.
C) si valuta che qualche fattore psicologico abbia un
ruolo importante nell'esordio, gravità, esacerbazione o
mantenimento del dolore.
D) il clinico dovrà valutare che il sintomo o deficit
non sia intenzionalmente prodotto o simulato (come nei
disturbi fittizi o nella simulazione).
E) il dolore non è meglio attribuibile ad un disturbo
dell'umore, d'ansia, o psicotico e non incontra i
criteri per la dispareunia.
Il disturbo algico può essere acuta, qualora la sua
durata sia inferiore ai sei mesi, mentre è definito cronico
quando la durata del disturbo supera i sei mesi.
a cura del
Dott.
Marco Baranello
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