| Psicologia
Disfunzioni Sessuali |
I disturbi
sessuali compredono sia le disfunzioni sessuali che le
parafilie ed i disturbi dell'identità di genere.
In questa sede
l'accento è posto sulla diagnosi e la cura delle disfunzioni
sessuali femminili e maschili che si presentano come sintomi
evidenti legati sia ad una fase della risposta sessuale
(desiderio, eccitazione, orgasmo), sia a dolore sessuale.
Tutte le
disfunzioni sessuali dai disturbi dell'erezione nei maschi
(spesso indicato superficialmente con il termine impotenza)
all'eiaculazione precoce, ai disturbi del desiderio sessuale
fino all'assenza di orgasmo nelle donne e ai
disturbo associati a dolore sessuale hanno in comune una
forte base ansiosa, con una tendenza al controllo, da parte del soggetto che ne soffre.
Spesso la persona stessa riconosce di avere un carattere
ansioso ed una personalità tendenzialmente controllante.
Non è infrequente l'associazione tra
disturbi sessuali e disturbi d'ansia (attacchi di panico o
crisi d'ansia, ansia generalizzata, fobie, disturbo ossessivo-compulsivo).
Le disfunzioni sessuali sono
sintomi nella maggior parte dei casi facilmente risolvibili
con interventi psicologici mirati soprattutto quando non
sostenuti da condizioni mediche generali (aumento di
prolattina, disfunzioni ormonali, problemi di
vasodilatazione,...).
Quello che lo psicologo cerca di risolvere è
un circolo vizioso che alimenta il problema e che porta la
persona ad incrementare i livelli di tensione, ansia e
controllo rispetto al disturbo perdendo, nella maggior parte
dei casi, il piacere nelle attività sessuali e lasciando
spazio alla preoccupazione che tali sintomi causano. La
focalizzazione dell'attenzione psicofisiologica sul
problema, sul sintomo, sul dolore o sulla prestazione porta
l'organismo ad un tentativo involontario di riduzione degli
stati tensivi che sviluppano il sintomo. Lo psicologo
utilizza tecniche cliniche, non farmacologiche, in grado di
riorganizzare i processi naturali dell'organismo in senso
funzionale.
Il trattamento
psicologico ad orientamento di psicologia emotocognitiva è
una forma di terapia breve con alte aspettative di
efficacia. Spesso però la vergogna e l'imbarazzo per una
sfera così intima ma anche estremamente importante
dell'attività umana, può portare la persona che ne soffre a
non richiedere immediatamente un intervento psicologico.
Il non trattamento precoce può, come si può ben intuire,
rendere più complesso e difficile l'intervento terapeutico.
Grazie però ai nuovi indirizzi metodologici utilizzati il
trattamento è comunque efficace. Prima si interviene più
breve sarà la durata della terapia.
Quando un problema
può essere risolto in tempi così brevi e non si fa nulla per
intervenire, il vero problema da risolvere è la paura.
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