| Trattamento
Psicologico di Consulenza, Diagnosi e Cura |
Interventi Psicologici -
Indirizzo di Psicologia Emotocognitiva
è possibile richiedere interventi psicologici di consulenza
psicologica, diagnosi e cura per qualsiasi questione
psicologica, disturbi, disfunzioni, problematiche affettive,
relazionali e sessuali. La prestazione clinico-sanitaria
preferenziale dello psicologo professionista è il
colloquio psicologico.
1) colloquio psicologico con finalità di terapeutiche
2) colloquio psicologico di consulenza e orientamento
3) colloquio psicologico per la valutazione diagnostica
4) colloquio di sostegno psicologico
5) colloquio psicologico di abilitazione-riabilitazione
6) colloquio psicologico psico-educativo
7) colloquio psicologico finalizzato alla prevenzione
Gli interventi clinici in setting individuali sono
rivolti a persone di qualsiasi fascia di età.
Per l'intervento psicologico clinico rivolto a minori è
necessaria la firma di un genitore o di un eventuale tutore
legale.
L'intervento psicologico clinico-sanitario può essere
svolto in setting:
1) individuali
2) di coppia
3) familiari
4) di gruppo
L'intervento psicologico può essere anche rivolto ad
organismo sociali e comunità.
Psicologia e Prevenzione
un colloquio psicologico è sempre auspicabile anche per
scopi preventivi. Il colloquio psicologico preventivo può
essere ovviamente terapeutico quando la cura è necessaria
per prevenire un aggravamento del disagio, dei sintomi o del
disturbo e salvaguardare il benessere del paziente. In altri
casi il colloquio di prevenzione, secondo l'approccio della
psicologia emotocognitiva, mira a trovare le migliori soluzioni
possibili per problematiche quotidiane ma di difficile
risoluzione. Questo al fine di risolvere situazioni
precocemente ed evitare quindi peggioramenti e la
cronicizzazione del problema in veri e propri disturbi
mentali.
E' consigliabile
soprattutto ai primi accenni di problematiche che producono
sintomi d'ansia (es. problemi affettivi e relazionali,
attacchi di panico, crisi d'ansia, problemi sessuali, lutto,
divorzio e separazione, problemi lavorativi e
scolastici,...), alterazioni dell'umore o sofferenza
individuale, di coppia, familiare e relazionale. Un piccolo
problema non affrontato può diventare un disturbo più grave.
Allo stesso tempo è necessario ribadire che non esistono
problemi banali. Un problema è tale quando esiste qualcuno
che ne soffre. E la sofferenza non mai una banalità.
Informazioni
Le problematiche psicologiche si manifestano spesso con
sintomi somatici, alterazioni dell'umore, ansia, attacchi di
panico, problematiche sessuali, affettive e relazionali,
disturbi del comportamento alimentare ed altre
sintomatologie oppure attraverso sensazioni generalizzate di
sofferenza o disagio.
Possiamo iniziare a pensare di chiedere una consulenza
psicologica quando iniziamo a vedere che la nostra
condizione interferisce (a diversi livelli che possono
andare da una lieve o moderata fino ad una grave
interferenza) con il nostro funzionamento tipico o comunque
la nostra condizione interferisce con il normale svolgimento
delle attività quotidiane, sociali, relazionali,
interpersonali, lavorative o scolastiche.
Accade però che chi "soffre" di una qualsiasi forma di
disagio o problematica non sempre ritiene l'intervento
psicologico la prima strada da perseguire. E' molto diffusa
l'idea che "occorre farcela da soli", quindi andare dallo
psicologo significherebbe fallire. In realtà questa
preoccupazione è il motivo per il quale semplici sintomi
risolvibili con un breve intervento psicologico degenerano
poi in una vera e propria patologia cronica.
La maggior parte delle problematiche è risolvibile con
interventi psicologici brevi e mirati. Lo psicologo permette
alla persona di riorganizzare le proprie risorse in maniera
più funzionale. Altri pensano che andare dallo psicologo
equivalga ad accettare di essere malati o "pazzi". La realtà
è ben diversa, chi si reca dallo psicologo è una persona
consapevole di un problema che cerca la soluzione più adatta
per poterlo risolvere. Possiamo affermare che il vero pazzo
è colui che, pur riconoscendo un problema, ed esistendo
strumenti per curarlo, decide di non fare nulla per
risolverlo.
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