centro psicologia diagnosi e cura

Roma Milano Altre Città

 
Psicologia
 
Home Page
Dipartimento
Formazione
Contatti
Disturbi e Sintomi
Trattamenti e Cure
Domande Psicologo
Centri Terapia

centri di terapia psicologica

psicologia: una risorsa per la salute
 

Disturbo Schizotipico di Personalità

Home > Disturbi > Personalità > Schizotipico

Diagnosi di Disturbo Schizotipico di Personalità
Il DSM-IV definisce il disturbo schizotipico di personalità come una modalità pervasiva di relazioni sociali ed interpersonali deficitarie, evidenziate da disagio acuto e ridotta capacità riguardanti le relazioni strette, e da distorsioni cognitive e percettive ed eccentricità del comportamento, che compaiono nella prima età adulta, e sono presenti in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:

1) idee di riferimento (escludendo i deliri di riferimento)

2) credenze strane o pensiero magico che influenza il comportamento e sono in contrasto con le norme subculturali (per es. superstizione, credere nella chiaroveggenza, nella telepatia o nel "sesto senso"; nei bambini e adolescenti fantasie e pensieri bizzarri)

3) esperienze percettive insolite, incluse illusioni corporee

4) pensiero e linguaggio strani (per es. vago, circostanziato, metaforico, iperelaborato o stereotipato)

5) sospettosità o ideazione paranoide

6) affettività inappropriata o coartata

7) comportamento o aspetto strani, eccentrici o peculiari

8) nessun amico stretto o confidente, eccetto i parenti di primo grado

9) eccessiva ansia sociale, che non diminuisce con l'aumento della familiarità, e tende ad essere associata con preoccupazioni paranoidi piuttosto che con un giudizio negativo di sé.

Il clinico dovrà valutare, durante il processo diagnostico, che il disturbo non si manifesti esclusivamente durante il decorso della schizofrenia, di un disturbo dell'umore con manifestazioni psicotiche, di un altro disturbo psicotico, o di un disturbo pervasivo dello sviluppo.

Nel paziente schizotipico sono frequenti pensieri ossessivi con contenuti bizzarri che spesso vengono scambiati, soprattutto in alcuni contesti psichiatrici, come sintomi di un disturbo psicotico. In genere i pensieri ossessivi vengono vissuti come intrusivi e fastidiosi, come qualcosa di cui liberarsi.
Sono pazienti che desiderano relazioni interpersonali ma sono fortemente inibiti nell'attivarsi per ricercarle.
E' possibile che si inseriscano in gruppi che evidenziano tratti bizzarri ed eccentricità manifesta come i gruppi punk o altre sub-culture in cui possano avere un ruolo.
Spesso vivono emarginati dalla maggior parte dei contesti sociali e possono avere tendenze all'isolamento.
Capita che i contesti di cura siano accettati favorevolmente in quanto offrono loro la sensazione di esistere ed essere ascoltati. Si potrebbe creare una forma di dipendenza. Possono evidenziare tratti impulsivi e manifestare comportamenti socialmente non accettati e spesso sgradevoli.

Il trattamento è complesso ma si può arrivare ad un buon livello di funzionamento. La remissione completa dei sintomi è difficile ma il miglioramento è raggiungibile. L'obiettivo degli attuali modelli psicologici, come la psicologia emotocognitiva, è il miglioramento dell'inserimento sociale ed una riduzione dei comportamenti che potrebbero essere dannosi e pericolosi per il soggetto.

a cura del
Dott. Marco Baranello



Dipartimento | SRM Psicologia | Iscrizione Mailing-List | Contatti e Informazioni


dipartimento di psicologia clinica e psicopatologia generale
gruppo scientifico-professionale SRM Psicologia
studio ricerca e formazione scientifica in psicologia clinica e psicopatologia generale
progetti di informazione psicologica e centro clinico di terapia breve disturbo-specifica.
DIRETTORE: Dott. Marco Baranello

Hit Counter