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Depressione
Mia moglie soffre da molti anni di depressione. Abbiamo
provato di tutto, medici, psichiatri, psicologi. Ci sono
periodi in cui sta meglio ma durano poco tempo. Piange
spesso, si lamenta in continuazione, non riesce a badare a
nulla, non ha voglia di vivere. Esistono speranze? Ha
soltanto 40 anni! Cosa possiamo fare?
Indice
Domande e Modulo Richieste
I
Nostri Collaboratori
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Risposta
Escludendo condizioni mediche generali, la depressione è
un'alterazione dell'umore che oggi trova risoluzione in
tempi piuttosto brevi grazie a nuovi metodi di intervento
psicologico (senza uso di farmaci). Lo psicologo cerca di
valutare e risolvere il "loop disfunzionale" (circolo
vizioso in cui paziente e familiari si trovano) fatto di
tentativi di risolvere il problema che drasticamente
falliscono facendo percepire una sensazione a tutto il
sistema familiare di impotenza, incapacità e rassegnazione.
La depressione può essere affrontata quindi grazie a metodi
psicologici rivolgendosi ad psicologi esperti nel settore.
In psicologia emotocognitiva abbiamo visto che molte forme
depressive si mantengono e si aggravano seriamente nel tempo
proprio a causa di una tipologia di comunicazione e
comportamento che tendono a rassicurare al fine di prevenire
risposte a rischio del soggetto come ideazione, pensieri o
tentativi di suicidio. Il comportamento più comunque è di
rassicurare chi soffre di depressione, cercare di tirarlo su
oppure cercare di fargli vedere gli aspetti positivi della
vita. Purtroppo tutto questo non funziona.
Amici e familiare spesso cercano di non essere depressi e
non far vedere il proprio umore abbattuto. In questo modo
però la persona depressa sente proprio di essere la sola ad
essere così, percependosi sempre più malata e senza via di
uscita.
Le percezioni di essere malati sono patogenetiche, cioè
sviluppano il sintomo.
Allo stesso modo agisce un farmaco che, oltre alla chimica,
conserva un importante aspetto organizzativo di tipo
psicologico. Il farmaco dichiara alla persona di essere
malata. Altre reazioni tipiche con i pazienti depressi sono
quelle dei figli che spesso di arrabbiano con il genitore
rispondendo con comportamenti aggressivi.
Ovviamente ogni caso è un caso a se che va valutato con
attenzione.
Grazie però alle nuove conoscenze in ambito psicofisiologico,
oggi la cura della depressione, rivolgendosi a psicologi
esperti in grado di utilizzare questo nuove metodologie di
trattamento, è possibile in tempi piuttosto brevi. I
risultati inoltre si evidenziano già nelle prime sedute.
Lo psicologo ad orientamento di psicologia emotocognitiva,
qualora non si evidenziassero segni di miglioramento in
tempi brevi, propone l'interruzione del trattamento senza
andare ad oltranza fornendo false speranze. Nella maggior
parte dei casi, fortunatamente, questo non avviene ed il
miglioramento della situazione diviene molto più che una
speranza.
Per contatti e informazioni può rivolgersi ad uno dei nostri
centri di
terapia psicologica ad indirizzo di psicologia
emotocognitiva.
a cura del
Dott.
Marco Baranello
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